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Archivio Articoli Politica Interna18/11/2009Il Partito "per il Sud" e Pippo Callipo connubio vincente per la Calabria In un'atmosfera di serrata propositività e di fervido impegno per la rinascita della regione calabrese, la conferenza stampa svoltasi nella mattinata del 16 novembre negli ambienti dell'Hotel Eurolido di Falerna ha ufficialmente sancito l'appoggio del Partito "per il Sud" alla candidatura del cavalier Filippo Callipo quale presidente della Regione Calabria. L'incontro con la stampa, avvenuto a seguito della concorde intesa della direzione politica del Partito, ha voluto essere un segno tangibile della fiducia che "per il Sud" ripone in un candidato di prestigio quale Filippo Callipo, nota figura dell'imprenditoria meridionale già presidente degli industriali calabresi. Espressione della più attenta società civile della regione, il cavalier Callipo sarà innegabilmente in grado di apportare nuovi stimoli e nuovi indirizzi all'evolversi della politica calabrese, all'insegna di un rinascimento civile culturale ed economico obiettivo caratterizzante dell'impegno elettorale. Gli interventi svoltisi durante la conferenza, in attesa del sopraggiungere degli inviati della stampa locale, hanno voluto rimarcare i contrasti tra un passato di vivacità economica della Calabria e un presente frutto del dissesto e dell'incuria post unitari (relazione introduttiva del presidente di "per il Sud" Domenico Iannantuoni), mentre l'attuale emarginazione della regione dai circuiti che contano in Italia e nell'Unione Europea per la colpevole insufficienza degli stessi esponenti politici calabresi è stata sottolineata dal candidato Filippo Callipo, insieme alla necessità di spezzare la catena che lega le negatività del tessuto sociale ad una corrosiva malapolitica. L'opportunità di collocare la persona al primo posto nell'attenzione di chi muove i fili delle istituzioni (esempio su tutti la gestione della sanità), già rimarcata dall'aspirante presidente, è stata ribadita da Franco Gallelli di Calabria Protagonista, in rappresentanza del comitato di associazioni calabresi (esito dell'efficace opera svolta da monsignor Bregantini) che sostengono la candidatura di Filippo Callipo. Anche Gallelli, come già l'industriale neo-politico, ha confermato la piena adesione alle Idee Forza del Partito "per il Sud", illustrate dal presidente Iannantuoni nell'intervento di esordio con particolare riferimento alla realtà calabrese. La dura battaglia elettorale che attende Filippo Callipo è stata evidenziata dal vicepresidente di "per il Sud" Michele Ladisa, profondo conoscitore della società calabrese per la vicinanza a due valenti meridionalisti della regione come l'avvocato Tassone di Vibo Valentia e Salvatore Farina, da anni emigrato a Norimberga. Da parte sua, il vicepresidente della neonata Banca Popolare del Meridione nonché consigliere di "per il Sud", Giacomo Pellegrino, riallacciandosi ad un cenno del cavalier Callipo circa la necessità di un nuovo corso per il sistema bancario calabrese, dopo aver riconosciuto all'imprenditore di Pizzo il coraggio di essersi proposto in prima persona anziché delegare le aspettative ai soliti politici, ha convenuto come, dopo l'avvenuto fagocitamento della struttura bancaria della regione da parte dei grandi istituti settentrionali, è indispensabile che anche al Sud si sviluppi una diversa cultura di fare banca che ponga al centro la persona e le sue capacità di creare impresa e lavoro. Bruno Ciciarello, di "Alleanza per il Sud", ha confermato l'adesione del proprio movimento (in piena organizzazione) al progetto in itinere, soffermandosi sull'aspetto del rilancio dell'economia calabrese e del sistema creditizio. Sul quale ultimo, con impeto e originalità, ha voluto innestare il proprio intervento l'esponente di "per il Sud" Michele Loglisci, proponendo al candidato presidente l'istituzione di una tassa regionale sul denaro che le banche, dopo la raccolta sul territorio, investono fuori della Calabria e in particolar modo al nord della penisola. Il progetto di rinascimento del Sud e quindi della Calabria è stato fatto proprio anche dalla professoressa Falcone, esponente di quella sinistra calabrese in cui si sta realizzando una rottura con i vecchi schemi e ai cui occhi il candidato presidente Filippo Callipo, nella competizione in atto, sintetizza la migliore tradizione dell'imprenditoria calabrese come anche un nuovo modello per la democrazia nella regione. A chiusura della conferenza stampa, il presidente Iannantuoni ha invitato con decisione a passare dalle parole ai fatti, animando l'auspicio che il cav. Callipo diventi il presidente di tutti i calabresi, compresi i residenti all'estero e nel nostro Settentrione: di qui l'invito a presenziare alla conferenza ufficiale dei calabresi in Lombardia che si terrà prossimamente a Milano. La necessità di una pronta attivazione della macchina del Partito "per il Sud" in Calabria, per essere il linea anche con i tempi burocratici e i meccanismi elettorali, insieme alla consegna a Filippo Callipo della bandiera del Partito e del volumetto programmatico "La riconquista del Sud", hanno chiuso l'ambito incontro con la stampa di Falerna. Il responsabile della comunicazione istituzionale Francesco Antonio Schiraldi
Il Partito "per il Sud" e Pippo Callipo connubio vincente per la Calabria
In un'atmosfera di serrata propositività e di fervido impegno per la rinascita della regione calabrese, la conferenza stampa svoltasi nella mattinata del 16 novembre negli ambienti dell'Hotel Eurolido di Falerna ha ufficialmente sancito l'appoggio del Partito "per il Sud" alla candidatura del cavalier Filippo Callipo quale presidente della Regione Calabria.
L'incontro con la stampa, avvenuto a seguito della concorde intesa della direzione politica del Partito, ha voluto essere un segno tangibile della fiducia che "per il Sud" ripone in un candidato di prestigio quale Filippo Callipo, nota figura dell'imprenditoria meridionale già presidente degli industriali calabresi. Espressione della più attenta società civile della regione, il cavalier Callipo sarà innegabilmente in grado di apportare nuovi stimoli e nuovi indirizzi all'evolversi della politica calabrese, all'insegna di un rinascimento civile culturale ed economico obiettivo caratterizzante dell'impegno elettorale.
Gli interventi svoltisi durante la conferenza, in attesa del sopraggiungere degli inviati della stampa locale, hanno voluto rimarcare i contrasti tra un passato di vivacità economica della Calabria e un presente frutto del dissesto e dell'incuria post unitari (relazione introduttiva del presidente di "per il Sud" Domenico Iannantuoni), mentre l'attuale emarginazione della regione dai circuiti che contano in Italia e nell'Unione Europea per la colpevole insufficienza degli stessi esponenti politici calabresi è stata sottolineata dal candidato Filippo Callipo, insieme alla necessità di spezzare la catena che lega le negatività del tessuto sociale ad una corrosiva malapolitica.
L'opportunità di collocare la persona al primo posto nell'attenzione di chi muove i fili delle istituzioni (esempio su tutti la gestione della sanità), già rimarcata dall'aspirante presidente, è stata ribadita da Franco Gallelli di Calabria Protagonista, in rappresentanza del comitato di associazioni calabresi (esito dell'efficace opera svolta da monsignor Bregantini) che sostengono la candidatura di Filippo Callipo. Anche Gallelli, come già l'industriale neo-politico, ha confermato la piena adesione alle Idee Forza del Partito "per il Sud", illustrate dal presidente Iannantuoni nell'intervento di esordio con particolare riferimento alla realtà calabrese.
La dura battaglia elettorale che attende Filippo Callipo è stata evidenziata dal vicepresidente di "per il Sud" Michele Ladisa, profondo conoscitore della società calabrese per la vicinanza a due valenti meridionalisti della regione come l'avvocato Tassone di Vibo Valentia e Salvatore Farina, da anni emigrato a Norimberga. Da parte sua, il vicepresidente della neonata Banca Popolare del Meridione nonché consigliere di "per il Sud", Giacomo Pellegrino, riallacciandosi ad un cenno del cavalier Callipo circa la necessità di un nuovo corso per il sistema bancario calabrese, dopo aver riconosciuto all'imprenditore di Pizzo il coraggio di essersi proposto in prima persona anziché delegare le aspettative ai soliti politici, ha convenuto come, dopo l'avvenuto fagocitamento della struttura bancaria della regione da parte dei grandi istituti settentrionali, è indispensabile che anche al Sud si sviluppi una diversa cultura di fare banca che ponga al centro la persona e le sue capacità di creare impresa e lavoro.
Bruno Ciciarello, di "Alleanza per il Sud", ha confermato l'adesione del proprio movimento (in piena organizzazione) al progetto in itinere, soffermandosi sull'aspetto del rilancio dell'economia calabrese e del sistema creditizio. Sul quale ultimo, con impeto e originalità, ha voluto innestare il proprio intervento l'esponente di "per il Sud" Michele Loglisci, proponendo al candidato presidente l'istituzione di una tassa regionale sul denaro che le banche, dopo la raccolta sul territorio, investono fuori della Calabria e in particolar modo al nord della penisola.
Il progetto di rinascimento del Sud e quindi della Calabria è stato fatto proprio anche dalla professoressa Falcone, esponente di quella sinistra calabrese in cui si sta realizzando una rottura con i vecchi schemi e ai cui occhi il candidato presidente Filippo Callipo, nella competizione in atto, sintetizza la migliore tradizione dell'imprenditoria calabrese come anche un nuovo modello per la democrazia nella regione.
A chiusura della conferenza stampa, il presidente Iannantuoni ha invitato con decisione a passare dalle parole ai fatti, animando l'auspicio che il cav. Callipo diventi il presidente di tutti i calabresi, compresi i residenti all'estero e nel nostro Settentrione: di qui l'invito a presenziare alla conferenza ufficiale dei calabresi in Lombardia che si terrà prossimamente a Milano. La necessità di una pronta attivazione della macchina del Partito "per il Sud" in Calabria, per essere il linea anche con i tempi burocratici e i meccanismi elettorali, insieme alla consegna a Filippo Callipo della bandiera del Partito e del volumetto programmatico "La riconquista del Sud", hanno chiuso l'ambito incontro con la stampa di Falerna.
Il responsabile della comunicazione istituzionale
Francesco Antonio Schiraldi